Clavicembalo ``J. Ruckers 1638``

Anversa 1638, conservato nella Russel Collection of Edinburgh

Costruito da William Horn nel 1994, lo strumento è copia di un cembalo J. Ruckers, Anversa 1638, conservato nella Russel Collection of Edinburgh. Rispetto all’originale sono state apportate le seguenti modifiche: le due tastiere “traspositrici” disposte ad una quarta di distanza sono state allineate allo stesso diapason; è stato aggiunto un registro di 8′; l’estensione originale GG-d3 è stata allargata a FF-f 3; l’accoppiamento delle tastiere è a cassetto; le leve dei registri sono frontali anziché laterali.

Dimensioni: cm. 230 x 94 x 29
Estensione: FF-F3 (61 note)
Disposizione: 2 x 8′; 1x 4′; liuto
Corista: La = 415 Hz, trasponibile a 440 e 392 Hz

Materiali:
– cassa, fondo e struttura interna in tiglio;
– ponticelli e cornici d’attacco in faggio;
– registri e saltarelli in pero;
– tavola armonica in abete rosso;
– pancone in multistrato di faggio;
– tastiera in tiglio rivestito in ebano;
– incordatura in ferro, ottone e ottone rosso.

Decorazione:
– rosetta dorata copia da J.Ruckers, 1615;
– carta Ruckers stampata a mano;
– laccatura esterna verde ossido di cromo con doratura in foglia alla francese;
– tavola armonica decorata secondo l’originale;
– dipinto sul coperchio, ispirato a un originale del XVII secolo, di Gianni Zinelli.

Clavicembalo ``C. Grimaldi, 1697``

1697, conservato nel Museo di Norimberga

Costruito da Urbano Petroselli nel 2005, lo strumento è copia fedele del clavicembalo di Carlo Grimaldi, a cassa levatoia, 1697, conservato nel Museo di Norimberga. Rispetto all’originale sono state apportate le seguenti modifiche: l’estensione originale G1/A1-c3 è stata allargata a G1/A1-d3 ed è stato aggiunto il registro del liuto.

CARATTERISTICHE TECNICHE DEL CLAVICEMBALO
Manuali: 1
Estensione : G1/A1- d3
Corista: a1= Hz 392, 415, 440
Registri: 2 x 8′ + liuto
Misure: cm 240 X 86 X 19

MATERIALI UTILIZZATI E MODALITA’ COSTRUTTIVE
fasce : in massello di cipresso
ponticelli : in noce
tastiera: in legno di faggio con il rivestimento in legno di bosso i diatonici e in pero con rivestimento in ebano i cromatici
somiere: massello in noce, due strati
registri : a cassetta in legno di pero
salterelli: In pero con bilanciere estraibile in tiglio, smorzatore di cashemir spessore mm 2
caviglie: coniche con foro, di tipo filologico
corde: CU zn 05- CU zn 15- CU zn 20- CU zn 30 di tipo filologico
cassa esterna : in legno di tiglio decorata come l’originale con foglia d’oro zecchino carati 23 e 3/4

Clavicordo ``J.C. Schiedmayer 1796``

1796, conservato nel Museo di Fine Arts di Boston

Costruito da Urbano Petroselli nel 2011, lo strumento è copia fedele del clavicordo libero da J.C. Schiedmayer, 1796, conservato nel Museo di Fine Arts di Boston. Rispetto all’originale non è stata apportata alcuna modifica.

CARATTERISTICHE TECNICHE DEL CLAVICORDO
Estensione: F1 – g3 (5 ottave + una nota)
Corista: a1= Hz 406
Cori: 2
Misure: cm 154 x 48,5 x 13,3

MATERIALI USATI E MODALITÀ COSTRUTTIVE
cassa: in legno noce massello
ponticello, somiere, coperchio e gambe: in legno noce massello
tavola armonica: in legno abete rosso della Val di Fiemme
tastiera: in legno abete con rivestimento in ebano e osso
gambe: tornite svitabili
caviglie: testa piatta coniche (ferro antico)
corde: ottone rosso e giallo
tangenti: ottone
colle: di origine animale ( calda e fredda)
verniciatura: gommalacca
Tutte le parti dello strumento sono tenute insieme da incastri e incollaggi senza viti al proprio interno