Christian De Luca

  • Pratica e Lettura Pianistica

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Nato a San Giovanni Rotondo nel 1993, Christian De Luca inizia all’età di otto anni un percorso musicale che lo porterà da una piccola cittadina del Gargano –dove è cresciuto ed ha avuto la sua prima lezione di pianoforte– alla cosmopolita New York City, dove si trasferisce a vent’anni per studiare alla celebre Juilliard School of Music.

Prima di perfezionarsi in America, Christian si forma in Italia: a 17 anni debutta con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio U. Giordano di Foggia, eseguendo il Primo Concerto per pianoforte di Brahms, per poi diplomarsi presso lo stesso conservatorio l’anno successivo, con lode e menzione d’onore, sotto la guida di Claudio Trovajoli. Sempre al conservatorio di Foggia, qualche anno dopo, Christian scopre il mondo delle tastiere storiche dopo aver “messo le mani” su un neoarrivato fortepiano viennese dell’epoca di Mozart: è amore a “primo tocco”, che rimarrà vivo anche oltreoceano. In quegli stessi anni, Christian si esibisce in prestigiose sale da concerto italiane e si distingue in numerosi concorsi pianistici. Tra questi, il Premio Nazionale delle Arti –concorso che riunisce i migliori pianisti di tutti i conservatori italiani– gli attribuisce una menzione speciale, mentre il Concorso Internazionale per Pianoforte e Orchestra “Città di Cantù” lo vede vincitore della sua XXIV edizione, nella categoria “Concerti Romantici”. Nell’occasione, Christian si aggiudica anche il Premio del Pubblico e viene lodato per il suo “perfetto stato di grazia” e per la “grande passione” con cui esegue “le temibili variazioni della Totentanz di Franz Liszt” durante la prova finale con l’Orchestra Filarmonica di Bacau, “risultando così l’unico autentico successo del concorso” (La provincia di Como).

Nel 2014, a seguito di una procedura altamente selettiva, Christian viene ammesso alla Juilliard School of Music di New York, dove conseguirà il suo Master di perfezionamento pianistico nel 2018 sotto la guida di Julian Martin e Matti Raekallio.  Durante i suoi studi in America, continua a perseguire il suo interesse per gli strumenti storici con grande entusiasmo, prendendo lezioni di clavicembalo e fortepiano con Audrey Axinn, Robert Levin, e Peter Sykes. A quel punto, avendo acquisito maggiore dimestichezza nell’uso delle tastiere storiche, oltre che al pianoforte moderno, decide di esibirsi anche al clavicembalo e al fortepiano durante il suo concerto di laurea. Ciò gli concede di sperimentare il passaggio da uno strumento storico all’altro in concerto, a seconda del periodo storico dei brani presentati. In quell’occasione, si distingue come primo studente in assoluto ad avere avuto una simile iniziativa, definendo così quella figura del “tastierista versatile” che farà propria nel proseguimento della sua carriera.

Sempre alla Juilliard, Christian è stato anche docente di Pianoforte Complementare e assistente del Dr. Steven Laitz, capo del dipartimento di Teoria ed Analisi Musicale, e attualmente continua a collaborare con la prestigiosa istituzione universitaria tramite attività di insegnamento da remoto.

Nell’estate del 2018 risulta vincitore della prima edizione del “Early Piano Competition” a Berkeley, in California. Subito dopo, sempre in California, viene selezionato a partecipare come unico fortepianista al prestigioso “Valley of The Moon Music Festival”, rinomato per essere l’unico festival negli Stati Uniti a focalizzarsi sulla musica classica e romantica da camera eseguita su strumenti d’epoca. Da allora vi ritorna regolarmente ad esibirsi, sia come solista che camerista, in qualità di “laureate artist”. Il 26 settembre dello stesso anno, Christian debutta alla Alice Tully Hall nel Lincoln Center di New York con la American Classical Orchestra, eseguendo il celebre concerto in Do Maggiore K467 “Elvira Madigan” di Mozart al fortepiano. Nell’occasione, viene invitato dal direttore d’orchestra a parlare in pubblico prima di esibirsi per guidare i presenti all’ascolto facendo leva sulle peculiarità dello strumento storico usato.

Rientrato in Italia durante il lockdown del 2020, Christian si trasferisce a Roma in autunno per proseguire la sua carriera come insegnante. A dicembre dello stesso anno viene ingaggiato dalla società “Aeroporti di Roma” per la realizzazione di un cortometraggio suggestivo e senza precedenti: un’esibizione musicale su un pianoforte gran coda nel mezzo di una pista di decollo dell’aeroporto internazionale di Fiumicino. In tempo di pandemia, lo scopo del video è lanciare un messaggio di speranza per tutto il mondo: “torneremo presto a volare”.

Da marzo 2021, Christian è docente della cattedra di Pratica e Lettura Pianistica presso il Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” di Perugia.

Oltre al concertismo e all’insegnamento, Christian nutre una forte passione per la divulgazione artistica e musicale. Pertanto, spesso si esibisce in forme di concerto “non convenzionali” in cui arricchisce l’esperienza di ascolto del suo pubblico attraverso l’introduzione personale dei brani eseguiti, nonché la declamazione di versi poetici che riflettono la musica eseguita in concerto.

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