28 Gen 2020

Inaugurazione A.A. 2019/2020 – Relazione del Presidente

Inaugurazione A.A. 2019/2020 – Relazione del Presidente

Eccellenze, Autorità, illustri Componenti del Corpo Docente, cari Studenti, Personale tecnico-amministrativo, Signore e Signori,

desidero anzitutto porgere un ringraziamento per la vostra partecipazione alla cerimonia di apertura dell’a.a. 2019-2020 del Conservatorio di Musica di Perugia “Francesco Morlacchi”, quarantaseiesimo dal riconoscimento statale.

Nell’anno appena trascorso si è proceduto al rinnovo dell’importante carica di Direttore, con l’elezione del M° Luigi Ciuffa, con larghissima maggioranza. A lui l’augurio di un proficuo lavoro; al suo predecessore M° Piero Caraba e al precedente Vicedirettore M° Annalisa Martella la gratitudine dell’Istituzione per l’importante lavoro svolto.

L’a.a. che si apre si preannuncia ricco di novità e di sfide sul piano gestionale, infrastrutturale, della didattica, della produzione artistica e delle attività culturali.

Nonostante le difficoltà e le ristrettezze economiche e di personale in cui si è costretti ad operare, il Conservatorio sta compiendo un notevole sforzo per assicurare il miglioramento delle proprie attività istituzionali, dell’orientamento in uscita dei suoi studenti e dell’adeguamento dell’edificio.

Ciò, grazie all’impegno corale di tutto il personale docente e non docente, degli Organi accademici e, in particolare, del Direttore Amministrativo Dott. Giovanni Pietro D’Arrigo. A lui e a tutti gli altri va il sentito ringraziamento, mio personale e dell’Istituzione che rappresento, per il notevole impegno profuso.

Sul piano gestionale, si è proceduto sulla strada del risanamento e della razionalizzazione delle risorse, implementando ulteriormente gli esiti raggiunti nei precedenti esercizi finanziari. Il risultato di esercizio si è confermato, non solo in gestione ordinaria, ma al massimo grado di virtuostità secondo i parametri ministeriali, che hanno portato ad una ulteriore marginale implementazione del fondo di finanziamento, con un una sostanziale conferma dei risultati precedenti, già particolarmente significativi.

Riguardo ai risultati di amministrazione, nell’ultimo esercizio si è registrato un avanzo pari ad € 384.716,82, inferiore a quello dell’esercizio precedente, stante l’implementazione dell’offerta formativa e di alcuni servizi, nonché le liquidazioni parziali derivanti da gare di evidenza pubblica.

In relazione al risultato di competenza, il discorso è più complesso, poiché le importanti opere iniziate nel corso dell’esercizio concluso e di quello precedente hanno imposto un notevole impegno di spesa. Di conseguenza, si è passati da un avanzo del 2017 pari a € 117.382,83 ad un disavanzo del 2018 pari a € 16.460,84, e, infine, ad un modesto avanzo del 2019 pari ad € 280,71. Tali dati sono unicamente dovuti ai maggiori impegni di spesa che si sono determinati al fine di fronteggiare i costi di progettazione e realizzazione delle opere di adeguamento dell’edificio, sulle quali tornerò tra breve.

Con riferimento alla gestione del personale, le attività intraprese, di concerto con la Ragioneria dello Stato, hanno portato alla ulteriore conferma della preziosa unità aggiuntiva di assistente, che consente, in particolare, una maggiore efficienza nella gestione della produzione artistica, delle forniture e della sicurezza informatica. La migliore efficienza ha consentito di raggiungere importanti risultati da parte dell’Ufficio Ragioneria, con conseguente virtuosità, che ha subito un ulteriore implemento, dell’indice di tempestività dei pagamenti annuale, che avviene mediamente meno di 25 giorni prima della scadenza della fattura (-25,01: il segno negativo significa che, in relazione al criterio imposto dal DPCM 22 settembre 2014, il pagamento avviene mediamente n. giorni prima della scadenza della fattura).

L’anno appena trascorso ha visto la stabilizzazione di alcune unità di personale che ricopre ruoli molto rilevanti all’interno dell’Istituzione, contribuendo così ad una maggiore efficienza delle attività dell’Ente. Auspico che possa trovare completamento, ad opera del Ministero dell’Università e della Ricerca, la stabilizzazione di tutto il personale precario, docente e non docente, che, pur avendo maturato i requisiti richiesti dalla legge, è in attesa del relativo provvedimento per insufficiente disponibilità di risorse finanziarie.

Tutto ciò è stato possibile grazie alle politiche svolte dalla Direzione amministrativa, con l’appoggio di tutte le componenti della Istituzione, delle Rappresentanze sindacali e della Consulta degli studenti.

Per quanto concerne i lavori di adeguamento e messa a norma dell’edificio, posso confermare che essi si stanno concentrando nelle tre direzioni già evidenziate nella relazione di apertura dello scorso a.a.: il miglioramento dei servizi dell’auditorium, la realizzazione dell’ascensore, la sistemazione del cortile e delle aree verdi, in modo da renderle fruibili agli utenti. Nel corso del precedente a.a. è stato approvato il relativo progetto esecutivo che prevede interventi per un totale di circa € 600.000. Di tale somma, soltanto una parte minore proviene da finanziamenti pubblici dedicati, e precisamente: € 120.000 sono stati attribuiti con finanziamento ministeriale ed € 40.000 derivano da fondi regionali. Per la gran parte, quindi, il Conservatorio sta facendo autonomamente uno sforzo notevole per assicurare la fruibilità e la sicurezza della sede.

Si è dato corso al primo stralcio, con l’espletamento della procedura di evidenza pubblica concernente la sostituzione e il miglioramento degli impianti dell’auditorium e delle aree limitrofe, per complessivi € 72.500,00: contiamo di terminare l’intervento nel corso dei prossimi mesi, con il miglioramento e la messa a norma del settore elettrico e di illuminazione.

Contestualmente si è dato avvio alla complessa procedura per l’affidamento dello stralcio principale di oltre € 213.000, riguardante la realizzazione dell’ascensore e la sistemazione del cortile interno. La procedura per l’individuazione della ditta appaltatrice è in via di conclusione e contiamo nei prossimi mesi di procedere all’inizio dei lavori. Ciò comporterà l’inutilizzabilità per un certo periodo di tempo delle aree interessate, con particolare riferimento all’auditorium in cui ci troviamo. È nostra intenzione, con la collaborazione del direttore dei lavori e dell’impresa esecutrice, di limitare al massimo i disagi per non intralciare le attività istituzionali del Conservatorio.

Successivamente, ma a breve stante lo stanziamento già avvenuto, si procederà all’affidamento di un ulteriore stralcio dei lavori per un importo di circa € 50.000, concernente la sistemazione del giardino esterno, almeno riguardo agli interventi più urgenti di messa in sicurezza dell’area.

I progetti si svolgono sotto la direzione degli Ingegneri Mario Lucarelli e Massimiliano Vagniluca, con il coordinamento in qualità di RUP del Direttore Amministrativo Dott. Giovanni Pietro D’Arrigo, al quale sono grato per il notevole impegno profuso.

Sul piano della didattica si è ampliata l’offerta formativa con l’istituzionalizzazione, da un lato, dei bienni specialistici, a tutti gli effetti equiparati dalla riforma alla laurea magistrale, e, dall’altro, dei corsi propedeutici (c.dd. preaccademici), corsi peraltro già previsti in via sperimentale dal Conservatorio e regolarmente contemplati nel computo delle ore di erogazione della didattica.

Inoltre, è stato approvato dal Ministero il Master di II livello in “Tradizione interpretativa del belcanto italiano”, Master che ha ottenuto il cofinanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Ma l’a.a. che si apre deve condurre ad una ulteriore implementazione dei rapporti con tutte le istituzioni di alta formazione che operano nel territorio. Riteniamo fondamentale che le predette Istituzioni svolgano la loro attività in stretta sinergia, in modo da offrire un’offerta vasta e complementare, in grado di soddisfare ogni esigenza artistica e culturale. Ciò è ancora più importante per rivitalizzare, attraverso la cultura, un territorio ormai stremato da calamità naturali e da una perdurante crisi economica.

In quest’ottica, è nostra intenzione estendere ulteriormente i rapporti con l’Università degli Studi di Perugia, Istituzione dalla quale provengo, per consentire, non solo uno scambio di studenti con il Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne, ma anche la realizzazione di ulteriori nello svolgimento delle attività istituzionali e culturali.

Allo stesso tempo lavoreremo alacremente per consolidare ed ampliare le relazioni con le altre Istituzioni di alta formazione, l’Università per Stranieri e l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”.

Queste collaborazioni dovranno costituire un esempio importante di sinergia e di efficientamento dell’offerta formativa tra Istituzioni di alta formazione.

Con riferimento alla produzione artistica e alle attività culturali, l’incremento in questi ultimi anni è stato significativo, sia a livello qualitativo che quantitativo, in vista del potenziamento del c.d. orientamento in uscita, grazie anche alle politiche e alla intensa attività della Direzione e del Consiglio Accademico.

Anzitutto, l’Istituzione continua a collaborare con il Comune di Perugia per la stagione dei “Concerti del Conservatorio”, nell’ambito della quale quello di questa sera costituisce l’evento inaugurale; i concerti, tutti ad ingresso libero, ci accompagneranno anche quest’anno con una serie di appuntamenti tesi ad offrire un vasto panorama delle attività musicali concertistiche e da camera. Ringrazio quindi, ancora una volta, il Sindaco di Perugia Avv. Andrea Romizi e l’Assessore alla Cultura del Comune Dott. Leonardo Varasano, i docenti e gli studenti impegnati, e tutti coloro che, a qualsiasi titolo, vi collaborano. Anche nel corso del 2020 ci auguriamo che la produzione del Conservatorio andrà ad arricchire gli spazi culturali della città, a completamento di una rilevante offerta, che si deve all’opera di Istituzioni pubbliche e private, le più importanti delle quali cooperano stabilmente con il Conservatorio.

Prosegue, infatti, la collaborazione con il Festival dei 2Mondi di Spoleto e con Umbria Jazz, nel cartellone dei quali il Conservatorio è ormai una presenza costante e di assoluta qualità, ed è stata implementata quella con la Fondazione Perugia Musica Classica, che organizza, a beneficio degli studenti, il Concorso di S. Lorenzo in Montenero, il cui premio è messo a disposizione dal Dott. Giovanni Barcaccia, ed ha altresì offerto la possibilità di un’applauditissima esibizione, nell’ambito della Sagra Musicale Umbra, dell’orchestra del conservatorio, unitamente ai cori “I Cantori di Assisi” e “Città di Bastia”, sotto la direzione del M° Piero Caraba. Ringrazio, oltre al Dott. Barcaccia, la Presidente della Fondazione Dott.ssa Anna Calabro e il Direttore Artistico M° Enrico Bronzi, auspicando che i rapporti tra le due Istituzioni possano divenire ancora più stretti. Inoltre, vorrei ricordare il contributo della Fondazione Cucinelli nell’erogazione di borse di studio agli studenti meritevoli.

Il potenziamento delle attività di orientamento in uscita si è ulteriormente accresciuto con la stipula della convenzione con l’Associazione Scuola Internazionale di OntoArte, per la valorizzazione di attività culturali e artistiche. Ringrazio vivamente la Dott.ssa Elisa De Santis e il M° Paolo Franceschini per l’impegno profuso. La convenzione diverrà tra breve esecutiva, con la possibilità di prevedere una serie di eventi in cui saranno, tra gli altri, impegnati i giovani del Conservatorio.

Prosegue altresì la collaborazione con TEF CHANNEL per la divulgazione delle numerose attività del Conservatorio e quella con l’Associazione di Promozione Sociale, Rione di Porta Eburnea, sempre attiva nella valorizzazione del territorio e del quartiere in cui ci troviamo.

Il Conservatorio ha poi favorito la formazione, da parte di studenti e laureati, di gruppi cameristici e di un’orchestra da camera che agisce anche al di fuori dell’Istituzione.

Nuove e importanti sfide attendono il Conservatorio, nell’ottica di puntare decisamente ad una sua ulteriore crescita. Per raggiungere questo obiettivo, l’Istituzione sta compiendo il massimo sforzo possibile, con riferimento, sia all’orientamento in uscita, sia al mantenimento dei livelli del fondo di finanziamento ministeriale, sia, infine, all’adeguamento infrastrutturale. Lo dobbiamo ai nostri giovani, in un sistema italiano che, è bene ricordare, presenta numerose criticità legate sia allo scarso numero di istituzioni produttrici di eventi musicali e strumentali che beneficiano di finanziamenti pubblici, sia alle condizioni di svolgimento delle attività istituzionali della formazione, che debbono confrontarsi con una cronica carenza di fondi e di attrezzature.

Si deve e si può proseguire in questa direzione soltanto con il contributo fattivo di tutti, nell’ottica di profonda condivisione che ha contraddistinto sin qui il mio mandato e che mi auguro possa permanere anche in futuro.

Con questi auspici dichiaro aperto l’a.a. 2019/2020 del Conservatorio di Musica di Perugia “Francesco Morlacchi”.

Il Presidente
Prof. Andrea Sassi