25 Gen 2019

Inaugurazione A.A. 2018/2019 – Relazione del Presidente

Inaugurazione A.A. 2018/2019 – Relazione del Presidente

Eccellenze, Autorità, illustri Componenti del Corpo Docente, cari Studenti, Personale tecnico-amministrativo, Signore e Signori,

desidero anzitutto ringraziarvi per la vostra partecipazione alla cerimonia di apertura dell’a.a. 2018-2019 del Conservatorio di Musica di Perugia “Francesco Morlacchi”, quarantacinquesimo dal riconoscimento statale.

Con l’a.a. che si apre, inizia il mio secondo mandato alla guida di questa prestigiosa Istituzione. Un anno che si preannuncia ricco di novità e di sfide sul piano gestionale, infrastrutturale e di adeguamento dell’edificio, della didattica, nonché della produzione artistica e delle attività culturali.

I risultati sin qui raggiunti, nonostante le difficoltà e le ristrettezze economiche e di personale in cui si è costretti ad operare, sono notevoli ed inducono a guardare al futuro con un moderato ottimismo. Ciò, grazie all’impegno corale di tutto il personale docente e non docente, degli Organi accademici e, in particolare, del Direttore M° Piero Caraba, del Vicedirettore M° Annalisa Martella e del Direttore Amministrativo Dott. Giovanni Pietro D’Arrigo. A loro e a tutti va il sentito ringraziamento, mio personale e dell’Istituzione che rappresento, per il notevole impegno profuso.

Sul piano gestionale, si è proceduto sulla strada del risanamento e della razionalizzazione delle risorse, implementando i già notevoli livelli raggiunti nei precedenti esercizi finanziari. Il risultato di esercizio si è confermato, non solo in gestione ordinaria, ma al massimo grado di virtuostità secondo i parametri ministeriali, che hanno portato ad una marginale implementazione del fondo di finanziamento, con un una sostanziale conferma dei risultati precedenti, già particolarmente significativi.

Riguardo ai risultati di amministrazione, nell’ultimo esercizio si è registrato un avanzo pari ad € 422.000,12, leggermente inferiore a quello dell’esercizio precedente, stante l’implementazione dell’offerta formativa e di alcuni servizi, avanzo che ha comunque portato un incremento positivo della gestione, dal mio insediamento, pari al 33,53 %.

In relazione al risultato di competenza, il discorso è più complesso, poiché le importanti opere iniziate nel corso dell’esercizio hanno imposto un notevole impegno di spesa. Di conseguenza, si è passati da un avanzo del 2017 pari a € 117.382,83 ad un disavanzo del 2018 pari a € 16.460,84, dato unicamente dovuto ai maggiori impegni che si sono determinati al fine di fronteggiare i costi di progettazione e realizzazione dell’ascensore, dell’adeguamento dell’impianto di climatizzazione dell’auditorium e della sistemazione degli spazi verdi all’interno dell’Istituzione, sui quali tornerò tra breve.

In relazione alla gestione del personale, le attività intraprese hanno portato alla conferma della preziosissima unità aggiuntiva di assistente, che consente, in particolare, una maggiore efficienza nella gestione della produzione artistica, delle forniture e della sicurezza informatica, con conseguente virtuosità nell’indice di tempestività dei pagamenti annuale, che avviene mediamente 25 giorni prima della scadenza della fattura (-24,59: il segno negativo significa che, in relazione al criterio imposto dal DPCM 22 settembre 2014, il pagamento avviene mediamente n. giorni prima della scadenza della fattura).

Tutto ciò è stato possibile grazie alle politiche svolte dalla Direzione amministrativa, con l’appoggio di tutte le componenti della Istituzione, delle Rappresentanze sindacali e della Consulta degli studenti.

Auspico, sul piano delle attività del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che possa trovare completamento la stabilizzazione del personale precario, docente e non docente, che, pur avendo maturato i requisiti richiesti dalla legge, è in attesa del relativo provvedimento per insufficiente disponibilità di risorse finanziarie. Il predetto personale, anche nella nostra Istituzione ricopre ruoli funzionali chiave, e ciò comporta una evidente difficoltà di programmazione seria dell’attività didattica e amministrativa. Inoltre, come in numerosi Conservatori, siamo ormai da mesi in attesa dei provvedimenti di ricostituzione di importanti Organi, primo fra tutti il Consiglio di Amministrazione, con conseguente necessità di ricorso alla decretazione e limitazione delle attività istituzionali.

Per quanto concerne i lavori di adeguamento dell’edificio, essi si stanno concentrando in tre direzioni: la realizzazione dell’ascensore, la sostituzione e il miglioramento dell’impianto di climatizzazione dell’auditorium, la sistemazione delle aree verdi, in modo da renderle fruibili agli utenti.

I progetti, sotto la direzione degli Ingegneri Mario Lucarelli e Massimiliano Vagniluca, con il coordinamento in qualità di RUP del Direttore Amministrativo Dott. D’Arrigo, al quale sono grato per il notevole impegno profuso, si accingono a divenire esecutivi e contiamo di realizzare gran parte delle opere nel corrente a.a. Ciò è stato possibile anche grazie alla convenzione stipulata con la Regione Umbria, che consente l’accesso alle procedure semplificate previste dal codice dei contratti pubblici, con un notevole risparmio di tempo dovuto allo snellimento delle procedure amministrative.

Sul piano della didattica si è portato a compimento l’istituzionalizzazione dei bienni specialistici, con la possibilità di conseguire un titolo equiparabile a tutti gli effetti alla laurea magistrale. Per consentire l’avvio dei corsi nel corrente a.a., è stato necessario uno sforzo notevole, che va essenzialmente riferito ai M°tri Annalisa Martella e Luigi Ciuffa, ai quali va il plauso dell’Istituzione. Per il prossimo a.a., poi, il Ministero ha previsto la istituzionalizzazione anche dei corsi propedeutici (c.dd. preaccademici), corsi peraltro già previsti in via sperimentale dal Conservatorio e regolarmente contemplati nel computo delle ore di erogazione della didattica. Ciò comporterà un ulteriore sforzo organizzativo e l’opportunità di rivisitare le convenzioni in atto con le Scuole private.

Ma l’a.a. che si apre vede un’altra novità di rilevanza fondamentale per l’Istituzione: la convenzione con l’Università degli Studi di Perugia. Detta convenzione e il relativo accordo attuativo, fortemente auspicati dal Magnifico Rettore Prof. Franco Moriconi e da chi vi parla, consentono agli studenti iscritti in uno dei corsi di laurea del Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne, diretto dal Prof. Mario Tosti, di frequentare i corsi di Storia della musica attivati presso il Conservatorio e di acquisire i relativi crediti formativi, e, di converso, per i nostri studenti la possibilità di attingere all’ampia offerta del Dipartimento di Lettere, con particolare riferimento ai corsi di lingua straniera. Questa collaborazione è un esempio importante di sinergia e di efficientamento dell’offerta formativa tra Istituzioni di alta formazione.

Con riferimento, infine, alla produzione artistica e alle attività culturali, l’incremento in questi ultimi anni è stato significativo, sia a livello qualitativo che quantitativo, in vista del potenziamento del c.d. orientamento in uscita, grazie anche alle politiche e alla intensa attività della Direzione e del Consiglio Accademico.

Anzitutto, prosegue la importante collaborazione con il Comune di Perugia per la stagione dei “Concerti del Conservatorio”, nell’ambito della quale quello di questa sera costituisce l’evento inaugurale; concerti, tutti ad ingresso libero, che ci accompagneranno sino all’ottobre di questo anno con una serie di appuntamenti che spaziano dal barocco al jazz, nel ricordo del M° Roberto Grisley, che ha fortemente creduto in questa iniziativa, improvvisamente e prematuramente scomparso nel luglio scorso. Ringrazio quindi, ancora una volta, il Sindaco di Perugia Avv. Andrea Romizi e l’Assessore alla Cultura del Comune Dott.ssa Maria Teresa Severini, i docenti e gli studenti impegnati, e tutti coloro che, a qualsiasi titolo, vi collaborano. Anche nel corso del 2019 ci auguriamo che la produzione del Conservatorio andrà ad arricchire gli spazi culturali della città, il mercoledì alla Sala dei Notari e il giovedì in questo auditorium, a completamento di una rilevante offerta, che si deve all’opera di Istituzioni pubbliche e private, le più importanti delle quali cooperano stabilmente con il Conservatorio.

Prosegue, infatti, la collaborazione con Umbria Jazz, nel cartellone della quale il Conservatorio è ormai una presenza costante e di assoluta qualità, ed è stata implementata quella con la Fondazione Perugia Musica Classica e con il Festival dei 2Mondi di Spoleto. La prima ha organizzato a beneficio dei nostri studenti il primo Concorso di S. Lorenzo in Montenero, il cui premio, messo a disposizione dal Dott. Giovanni Barcaccia, squisito ospite della manifestazione, è stato assegnato al Trio violino, violoncello e pianoforte, costituito da Saiako Obori, Jahn Meshreky e Na Qu. Ringrazio, oltre al Dott. Barcaccia, la Presidente della Fondazione Dott.ssa Anna Calabro, auspicando che i rapporti tra le due Istituzioni possano divenire ancora più stretti. Per il Festival dei 2Mondi il Conservatorio, nel corso del 2018, ha curato il “Concerto di Pasqua” e l’intera serie de “I concerti della sera”, quattordici appuntamenti nella prestigiosa cornice del chiostro di S. Nicolò. Di questa importante opportunità, a nome dell’Istituzione, ringrazio vivamente il Direttore Artistico del Festival M° Giorgio Ferrara e il Direttore del Conservatorio M° Piero Caraba per la sua incessante attività. Inoltre, vorrei ricordare il contributo della Fondazione Cucinelli nell’erogazione di borse di studio agli studenti meritevoli.

Prosegue altresì la collaborazione con TEF CHANNEL per la divulgazione delle numerose attività del Conservatorio e quella con l’Associazione di Promozione Sociale, Rione di Porta Eburnea, sempre attiva nella valorizzazione del territorio e del quartiere in cui ci troviamo.

Il Conservatorio ha poi favorito la formazione, da parte di studenti e laureati, di gruppi cameristici e di un’orchestra da camera che agisce anche al di fuori dell’Istituzione.

Infine e in prospettiva futura, sono in corso contatti ad alto livello con l’Associazione Scuola Internazionale di OntoArte, per la valorizzazione di attività culturali, con particolare riferimento a quella musicale e alla produzione del M° Antonio Meneghetti. Ringrazio vivamente la Dott.ssa Elisa De Santis e il M° Paolo Franceschini per l’impegno manifestato.

Dunque, nuove e importanti sfide attendono il Conservatorio, in un anno che vedrà il rinnovo della carica di Direttore, avendo il M° Piero Caraba esaurito i sei anni di mandato previsti dalla vigente normativa come limite massimo. A lui e ai suoi collaboratori esprimo a nome dell’Istituzione intera il ringraziamento e il plauso per la preziosa attività svolta, con una competenza e signorilità, ormai merce sempre più rara. Auspico che il corpo accademico nella scelta del futuro Direttore sappia tracciare una strada di continuità, al fine di non interrompere la costante crescita registrata in questi ultimi anni.

Crescita che ha riguardato tutta l’attività istituzionale, ma specialmente l’orientamento in uscita, con la possibilità per studenti e laureati di avere la massima visibilità consentita dall’attuale modello di formazione musicale. In un sistema italiano, che è bene ricordare, come evidenziato qualche giorno fa in uno dei più importanti quotidiani, presenta due criticità principali: anzitutto, le istituzioni produttrici di eventi musicali e strumentali che beneficiano di finanziamenti pubblici sono soltanto trentuno (a fronte, ad esempio, delle centodiciotto della Germania), con la conseguenza che soltanto poco più del 20% dei laureati può dedicarsi alla sua passione, cioè a dire a fare musica (la gran parte di loro trova impiego nella Scuola e nell’insegnamento); in secondo luogo, le attività istituzionali si svolgono in perenne carenza di fondi e in edifici vetusti e con poche attrezzature.

Per la soluzione dei problemi evidenziati, l’Istituzione sta compiendo il massimo sforzo possibile, con riferimento, sia all’orientamento in uscita, sia al mantenimento del fondo di finanziamento, sia, infine, all’adeguamento infrastrutturale. Si deve e si può proseguire in questa direzione soltanto con il contributo fattivo di tutti, nell’ottica di quella profonda condivisione che ha contraddistinto sin qui il mio mandato e che mi auguro possa permanere anche in futuro.

È con questi auspici che dichiaro aperto l’a.a. 2018/2019 del Conservatorio di Musica di Perugia “Francesco Morlacchi”.

Il Presidente
Prof. Andrea Sassi