28 Gen 2018

Inaugurazione A.A. 2017/2018 – Discorso del Presidente della Consulta degli Studenti

Egregio Presidente,
Egregio Direttore,
Egregi membri del C.A. e del CdA
A tutta la comunità Accademica
E soprattutto…Carissimi Studenti!

A distanza di tre anni dalla mia elezione di Presidente della Consulta, mi trovo per il terzo ed ultimo anno ad inaugurare a nome degli Studenti il nuovo Anno Accademico con la consapevolezza di aver assistito finalmente ad un cambiamento di rotta dopo una certa miopia ministeriale che ha segnato negli ultimi anni, per questa Istituzione di Alta Cultura e tutte quelle del nostro Paese, una certa preoccupazione ed instabilità.

Tutto ciò nonostante il nostro Conservatorio goda ad oggi di buona salute, frutto di un buon funzionamento della macchina Amministrativa e di provvedimenti ben orchestrati da un C.A sempre molto coeso ed in sintonia con la voglia di apportare sempre piu migliorie.

Noi siamo un Conservatorio, una istituzione di alta formazione artistica e dunque lascio ai numeri i successi di cui essere davvero orgogliosi, quelli che riguardano la didattica, e l’aumento di iscrizioni in molti dipartimenti quali musica jazz ed elettronica ad esempio.

Per ciò che concerne la Produzione artistica, l’anno concluso è stato un crescendo di iniziative con concerti che hanno popolato di pubblico teatri sale e piazze e l’Anno che verrà sarà ancor più virtuoso in tal senso.

Vale sicuramente la pena ricordare i successi dei nostri studenti da Umbria jazz a festival nazionali di musica elettronica cosi come ai passati festival di Spoleto nei quali questo Conservatorio ha sicuramente espresso un alto livello di preparazione dei nostri studenti a testimonianza che se il Conservatorio sceglie di uscire dalla mera dimensione scolastica e accademica per svolgere una oculata politica di produzione, si determina un circolo vizioso : da una parte la crescita professionale degli allievi stimolati ad impegnarsi in esecuzioni dal vivo come quelle a cui assisterete stasera, dall’altra alla crescita del pubblico e dell’interesse per il Conservatorio. Con questo si sancisce sicuramente un legame col territorio. I risultati dunque parlano da soli: rinnovo per questo i ringraziamenti ai rappresentanti territoriali presenti in questo auditorium questa sera.

Personalmente credo di aver operato bene per realizzare tale obiettivo rappresentando in questi 3 anni gli studenti con dedizione ed impegno. E’ stato faticoso, ma ha arricchito il mio bagaglio di esperienze e di emozioni.

Per questo li voglio ringraziare tutti, poiché pazienti nonostante seriamente coinvolti in una fase di assenza sui contributi del Ministero, progressivamente impoverito dall’irrazionale contrarsi dei finanziamenti che ha dovuto inevitabimente gravare sulle loro tasche.

Quindi, alla dignità e alla mia personale gratitudine alla ragionevolezza e al senso di responsabilità dei nostri Studenti, chiedo loro un applauso dedicato in questo preciso istante.

Ma ora, ne dovrebbe corrispondere un rinnovato sforzo di tutte le nostre istituzioni territoriali – ribadisco tutte – chiamate ad impegnarsi per non deludere le loro giuste aspettative future.

Non ultimo, il mio più sincero ringraziamento al C.A e CdA sempre attenti a mantenere una linea di grande equilibrio e responsabilità nella gestione delle risorse finanziarie, attraverso misure di programmazione, razionalizzazione e monitoraggio degli impegni e delle spese, sempre più ponderate e rigorose. La strada è ancora lunga ma sono convinto che inizierà da questa sera un percorso luminoso. Mi preme augurare un personale in bocca al lupo ai prossimi membri della Consulta, dare il mio più sentito augurio a tutto il corpo docenti, ai responsabili delle segreterie e soprattutto a tutto il personale ausiliario sempre pazientemente proteso ad accondiscendere alle nostre richieste.

Non ultimo ringrazio a nome di tutti i membri della uscente Consulta Lei gent.mo Direttore, così sensibile ed attento ad ogni cosa per migliorare questo Conservatorio, padre esemplare come in questa sera al fine di creare un collante tra I musicisti e il pubblico, che diventano elementi di un’unica affascinante sinergia attraverso la magia dell’incontro in questo meraviglioso Auditorium, dove il linguaggio e il messaggio universale della Musica, raggiunge il cuore, libera la mente, la riempie d’ ispirazione e l’ accompagna nella purezza dell’elemento creativo. Solo attraverso la performance, il musicista si mette letteralmente a nudo, con qualità che necessariamente deve acquisire attraverso un lavoro minuzioso.

Agli insegnanti chiedo di trasmettere un messaggio ogni giorno: quello di comunicare ed educare con onestà e metodo nella preparazione, per diventare un canale puro ed umile al servizio per l’ arte, e per i nostri ragazzi!

Ringrazio personalmente un Presidente con il quale aver avuto l’onore ed il piacere di intrattenere un dialogo sano e costruttivo in ogni momento.

Grazie di cuore a tutti con un sincero abbraccio per un anno accademico brillante, VIVA LA MUSICA!

Alessandro Deledda
Presidente della Consulta degli Studenti