Zampella Gianpietro

Gian Pietro Zampella. Nato a Parma da una famiglia numerosa dove si suona e si canta, è affascinato dalle vibrazioni delle corde della chitarra, e la prende di nascosto al fratello quando non la usa incominciando a suonarla. A otto anni impara qualche accordo per accompagnarsi al canto, poi per fare brani solistici. Si appassiona al blues e al jazz imparando la tecnica di improvvisazione. Fa parte di diversi gruppi rock fin a quando diventa non più una passione ma un lavoro. Lascia la scuola tecnica industriale per dedicarsi completamente alla musica. Il professore Luigi Salvi, docente al conservatorio di Parma, lui stessa chitarrista e contrabbassista alla Rai di Milano, lo convince a iscriversi alla scuola di contrabbasso; ancora allievo lo introduce nel mondo musicale classico di Milano, e viene chiamato per sostituzione all’orchestra dell’Angelicum, ai Pomeriggi Musicale e in RAI, dove per la prima volta vive l’emozione della grande sinfonia e delle riprese televisive in diretta.

Vincendo diverse audizioni per orchestra, non ancora diplomato, collabora con l’Arena di Verona, l’Arturo Toscanini, dove svolge mansione di primo contrabbasso e con l’orchestra della televisione della Svizzera Italiana. Si è diplomato da privatista al Conservatorio di Parma ottenendo il massimo dei voti.

Sempre lavorando, continua a studiare, perfezionandosi nelle Masterclass tenute da Johan Goilav, Streicher a Riva del Garda, e con Franco Petracchi con il quale frequenta il corso triennale Walter Stauffer di Cremona, la Chigiana di Siena, dove vince una borsa di studio, a Sermoneta e ‘Torella dei Montgri’ in Spagna.

Per due anni consecutivi è stato chiamato al festival di Sud America a Lima, dove ha tenuto Masterclass e concerti da solista.

A Parma ha dedicato due recital a Giovanni Bottesini, celebre contrabbassista.

Per quattro anni ha collaborato con il Teatro alla Scala e con l’Orchestra Filarmonica della Scala, tenendo concerti in tutta Europa, in America e Giappone con i più grandi direttori d’orchestra, da cui ha imparato la grande lezione del rispetto per la partitura, dell’esecuzione della ‘frase musicale’, e del vibrato come abbellimento della nota.

Dal 1994 è primo contrabbasso dell’Orchestra della Toscana.

Oltre ai concerti da solista ha svolto attività con diversi complessi cameristici. Con i solisti dell’ORT ha inciso un disco con Richard Galliano e ha partecipato al Festival Umbria Jazz. Con l’ottetto dell’ORT ha eseguito per la radio l’ottetto di Schubert al Quirinale a Roma.

Ha alternato attività musicale con attività didattica, avendo insegnato nei Conservatori di Parma, Venezia, Piacenza, Mantova e La Spezia dove, accompagnato dall’orchestra del Conservatorio ha dedicato a Nino Rota il suo concerto di contrabbasso. La sua esperienza musicale si completa con la rassegna di musica contemporanea per giovani compositori, ‘Play It’ che si tiene a Firenze, sotto il patrocinio di Giorgio Battistelli, in cui si eseguono sia brani cameristici sia brani per grande orchestra.