Giottoli Claudia

Claudia Giottoli ha studiato flauto presso il Conservatorio di musica "F. Morlacchi" di Perugia, diplomandosi a diciassette anni con il massimo dei voti sotto la guida di Carlo Morena. Ha frequentato poi corsi di interpretazione musicale con alcuni dei flautisti e didatti più importanti del panorama internazionale, tra cui Conrad Klemm, Alain Marion, Patrick Gallois, Maxance Larrieu, Michele Marasco, Giampaolo Pretto, Marzio Conti.

In duo con il pianista Michele Rossetti è stata premiata in numerosi concorsi nazionali ed internazionali di esecuzione musicale ("Città di Moncalieri", il "F. Schubert", "Rovere d'oro", ecc...).

La sua attività concertistica l’ha portata ad esibirsi in Italia e in altri paesi europei (Francia, Svizzera, Germania, Olanda, Irlanda) sia in duo col pianoforte o con il cembalo, sia come solista con l’orchestra, sia come membro di formazioni cameristiche ed orchestrali, partecipando a manifestazioni musicali quali il Musikfestspiele Potsdam Sanssouci, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Festival di Musica Contemporanea "Nuova Consonanza" di Roma, il Cantiere Internazionale d'Arte Contemporanea di Montepulciano, la Sagra Musicale Umbra, Il Coretto di Bari, il Festival delle Nazioni di Città di Castello, Taormina Classica, Ravello Concert Society.

In ambito cameristico ha collaborato con musicisti quali Antonio Ballista, Alide Maria Salvetta, Ciro Scarponi, i Solisti della New York University, The fires of London, l’ Ensemble Musicanovecento, Hyperprism/Percussioni, Claudio Brizi.

Avendo da sempre riservato una particolare attenzione alla musica del ‘900, ha preso parte a varie prime esecuzioni di compositori italiani quali Francesco Pennisi, Aurelio Samorì, Giorgio Ferrari, Francesco La Licata, Fernando Sulpizi, Tonino Battista, Franco Antonio Mirenzi, Giuseppe Garbarino, Fabrizio De Rossi Re. L’interesse per la musica italiana l’ha portata inoltre ad impegnarsi nella riscoperta della musica strumentale dell’Ottocento italiano. Da entrambi gli ambiti di repertorio sono nate registrazioni discografiche per le etichette "Edipan", "Quadrivium" e Ricordi”, che hanno incontrato il favore della critica (CD Classica, Il Sole 24 ore, Fanfares) e sono state trasmesse ripetutamente da Radio 3 Rai. Come primo flauto delle Orchestre “Symphonia Perusina” e “I Solisti di Perugia” ha registrato per "Bongiovanni" e “Camerata Tokyo”. Ha collaborato inoltre con varie orchestre italiane tra cui l’Orchestra da Camera di Mantova.

L’interesse per la valorizzazione di repertori inconsueti l’ha spinta a dedicarsi, insieme al pianista Raffaele D’Aniello, alla ricerca e alla diffusione della musica spagnola del XX secolo, che ha proposto con successo al pubblico di Associazioni Musicali e Università di molte città italiane e che ha inciso per l’etichetta Stadivarius, raccogliendo unanimi consensi nella stampa di settore internazionale (Falaut, The flutist quarterly, Fluit, Flauta y musica, Tempo flute, Musica).

Aperta a collaborazioni con musicisti di eterogenea estrazione musicale, ha collaborato con jazzisti come Gianluigi Trovesi, Andrea Dulbecco, Gianni Coscia, Enzo Pietropaoli, Gabriele Mirabassi.

Vincitrice di cattedra, già docente di flauto presso il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, insegna attualmente al Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia. E’ ospite dell’ “Incontro Internazionale per Giovani Musicisti” di Piediluco con una Master Class di flauto.